... ed ecco gli scritti di alcuni studenti del Liceo Classico...
Nostra schola omni
divisa est in partes tres: ERUDITIO, STUDIUM, DELECTATIO. Nostra
schola: voluptas et discere!
Romea
Questa
scuola sta svolgendo un
ruolo fondamentale nella mia
maturazione: materie come il Greco e il Latino mi hanno insegnato a
ragionare e a trovare sempre una soluzione logica. Sono contenta di non
aver ascoltato coloro che mi dicevano che non avrei avuto una vita
extrascolastica frequentando il liceo classico: continuo a praticare
uno sport, esco spesso con gli amici ed ho risultati positivi a scuola.
Corinna
Ascoltare canzoni di
Carmen
Consoli, improvvisarsi antico romano per
preparare piatti tipici dell’epoca. Vi sembra una scuola
“impossibile”? Con insegnanti “tutto meno
che umani”? Materie fuori dalla capacità di
comprensione umana? Non credo, e quando vi dirò di che
scuola si tratta rimarrete probabilmente stupefatti. Siete stati
abituati a considerarla dura, che pretende ore ed ore sui libri senza
mai lasciarvi tempo libero per voi stessi. Ragazzi vi sbagliate: con la
giusta dose di impegno e costanza potrete stupirvi di voi stessi
rendendovi conto che è una scuola per tutti.
Credetemi… Vi assicuro che non ve ne pentireste. Vi aspetto
tutti al liceo classico di Gorizia!
Fabia
“Studenti
piegati per
ore sui libri, impiegano tutto il
giorno tra le mura domestiche per leggere o svolgere compiti, o al
massimo in una biblioteca…” Così
veniamo descritti da chi non frequenta questa scuola… Posso
e possiamo smentire tutto ciò che si dice, infatti anche noi
usciamo quando ne abbiamo voglia e studiamo come tutti gli studenti di
qualsiasi altra scuola che hanno deciso di frequentarla con un
po’ di serietà e maturità, basta solo
avere un po’ di costanza…
Sara
10 sono gli anni di
studio
obbligatori e i successivi 45 anni sono
lavorativi. Ma scegliendo il liceo classico, che apre la strada a
numerose facoltà universitarie, il rapporto di anni
studio-lavoro si equilibra, e i risultati professionali sono notevoli.
Per questo ho scelto il liceo classico.
Stella
Ho scelto il liceo
classico
sicuramente per l’ottima
preparazione scolastica che mi poteva dare, ma solo ora ho capito che
ciò che ha influito di più sulla mia decisione
è stato l’ambiente caloroso, quasi familiare, e le
persone disponibili che mi hanno accolto il primo giorno e
continueranno a farlo nei prossimi anni… provare per credere!
Susanna
“Provare per
credere” è proprio il caso
di dirlo… le professoresse di questa scuola non sono dei
mostri, anzi…
Anche se
era stata descritta come una scuola dura,
in cui devi studiare e basta, ho voluto provare lo stesso. Ho trovato
l’opposto: insegnanti disponibili, tempo libero e molti amici
nuovi.
Tra
declinazioni e coniugazioni, si cucinano i
piatti romani, arrivando a Carmen Consoli.
Ho scelto questa scuola
perché mi interessano le materie che
vengono insegnate. Ho trovato insegnanti disponibili e il pomeriggio ho
tempo libero per le mie attività.
Enrica
Ammetto che
la scelta di questa scuola è stata un
po’ sofferta. Infatti dopo poco tempo
all'entusiasmo iniziale si è sostituito il dubbio di aver
preso una decisione sbagliata, questo perché sono stata
influenzata da pareri poco confortanti riguardo il tipo di studio
(“pesante ed sagerato”) proposto
dall’istituto. Nonostante tutto, però, i dubbi
sono svanii entro breve: il primo anno, con tutte le
difficoltà che conseguono al cambio di ambiente, professori,
compagnie, in parte, materie, si è svolto nel migliore dei
modi, poiché l’accoglienza prevista per noi dagli
insegnanti ci ha permesso di inserirci e di conoscerci, evitando
così un brusco approccio allo studio, soprattutto del Greco
e del Latino.
Tanja
La
mia scelta è
andata a questa scuola in quanto le materie
proposte rispecchiano le mie qualità e perché le
ho ritenute conformi ai miei interessi.
La mia scelta
è andata a questa scuola perché e
un liceo e in quanto tale sono stata assicurata sul rigoroso
approfondimento di tutte le materie, che in altri istituti vengono
trattate superficialmente.
La mia scelta
è andata a questa scuola in seguito ad un
attento esame circa i miei interessi per il futuro: questa scuola mi
apre la strada a tutte le facoltà universitarie, nelle quali
tutti gli studenti che mi hanno preceduto si sono trovati con una buona
preparazione.
Claudia
“Non
avrai
più tempo
libero…”, “E’ una scuola
impossibile che ti imporrà di studiare tutto il
pomeriggio…”, “Le insegnanti
cattive…”, “Le materie
noiose…”.
Queste sono le frasi che
vengono pronunciate solitamente sul Liceo
Classico e che furono dette anche a me prima di iscrivermi in questa
scuola. Ma dopo un anno in questo Liceo mi sono resa conto che le
espressioni attribuite a questa scuola sono sbagliate perché
le materie specialmente il Greco e il Latino si sono rivelate materie
molto interessanti, le insegnanti disponibili e il tempo libero non
manca.
Venite al Liceo Classico
e non ve ne pentirete!
Alice
Sentendo
nominare il
“Liceo Classico” a molte
persone vengono in mente alunni in giacca e cravatta, alunne in
tallieur, professori noiosi e severissimi, pile di libri dalle pagine
consumate a causa dell’uso.
Ebbene, sappiate che non
è così: ve lo assicura
una ragazza che varca la soglia della classe in jeans e maglietta, che
l’anno scorso (nella ricorrenza di San Nicolò) ha
ricevuto i cioccolatini dai professori, che si appassiona sempre di
più alle materie presentate. Una ragazza che voleva
approfondire i propri interessi in un clima tranquillo ed amichevole e
che è riuscita nel suo intento frequentando questo liceo.
Questa stessa ragazza vi invita a considerare questa scuola dal suo
punto di vista ed a dirvi: “Non è poi
così male, anzi!”
Anna
Esiste
ancora il mito del Liceo
Classico scuola per extraterrestri, per
“secchioni” che compromettono la loro salute con
uno studio “matto e disperatissimo” sulle
“sudate carte” come il buon Leopardi…
Certo, il Liceo Classico
richiede impegno e applicazione costante,
requisiti fondamentali per ottenere buoni risultati, ma non bisogna
pensare che gli studenti siano eremiti che non escono mai da casa per i
compiti.
Credo davvero di aver
fatto la scelta giusta: nessuna scuola come il
Liceo Classico offre una base culturale così importante.
Vanni
L’anno
scorso ero
molto spaventata di entrare in questa
scuola soprattutto dopo aver ascoltato “voci di
corridoio” che disegnavano il Liceo Classico come la
più tremenda delle scuole.
Temevo di venir sommersa
dai compiti, di non capire nulla di Greco e
Latino e che non sarei riuscita a prendermi neanche qualche pomeriggio
di svago, perdendo di vista i miei amici…
Invece non è
poi così drammatico come vogliono
far credere! Certo, bisogna impegnarsi, studiare ed essere costanti, ma
come in ogni altra scuola superiore, se si vogliono avere buoni
risultati; ma questo non ha impedito a me e alle mie compagne di uscire
il pomeriggio e di rilassarci…
Anche le lingue, che
possono essere viste
“difficili”, non sono poi così
complicate e comunque gli insegnanti cercano di rendere
l’impatto con queste il meno traumatico possibile e vengono
incontro a noi studenti.
Per concludere consiglio
questa scuola a tutti quelli che hanno una
preferenza per le materie umanistiche come Italiano, Storia e
Filosofia; e vorrei rassicurare tutti quelli che come me, sono stati
messi in crisi nella scelta della scuola da pettegolezzi basati solo su
luoghi comuni.
Giulia
Alla
fine della scuola media ho
preso una decisione che avrebbe segnato
la mia vita per i prossimi 5 anni.
Questa decisione era
rappresentata dalla scuola che avrei dovuto
scegliere; quindi ho fatto una scelta e sicuramente la migliore
poiché ho deciso di frequentare il Liceo Classico
“Dante Alighieri” di Gorizia, una delle migliori
scuole d’Italia.
Al Liceo classico di
Gorizia si possono studiare svariate materie
contando sull’ottima preparazione degli insegnanti, persone
davvero eccezionali nel loro mestiere. Questa scuola, definita appunto
la scuola del “lògos”, il discorso
razionale , offre un’ottima preparazione per
l’università ed alla fine di questi 5 anni si
può davvero affermare “Sono una persona
erudita” cosa che probabilmente nelle altre scuole non
è possibile.
Daniele
Ho
scelto di frequentare il
liceo classico perché nutro un
maggiore interesse per le materie letterarie: il mio piano di studi,
infatti, prevede che una buona parte delle ore sia dedicata a
discipline quali il Greco, il Latino, l’Italiano, la Storia
dell’Arte. In particolare sono entusiasta del Greco: ho
scoperto che, una volta appreso l’alfabeto, questa lingua non
presenta difficoltà insormontabili; anzi ha una struttura
razionale e mi ha stimolato nella ricerca del significato di tante
parole italiane di cui ormai conosco l’etimologia.
Dal momento che la mia
classe è numerosa (infatti siamo in
26), siamo divisi in due gruppi nelle ore di Storia, Italiano, Latino e
Greco e ciò facilita il lavoro tra noi compagni, soprattutto
dal punto di vista didattico. Il rapporto con le insegnanti
è di reciproca collaborazione; essendo poco numerosi i
docenti si mostrano disponibili a darci ulteriori chiarimenti per gli
argomenti più complessi.
La classe,
così, apprende in modo unitario le diverse
spiegazioni. Il mio corso è di tipo sperimentale e prevede
anche nel biennio lo studio della Storia dell’Arte, materia
che apprezzo perché mi permette di approfondire le mie
conoscenze sulla cultura greca e latina.
Tra noi ragazzi
c’è un rapporto sereno e spesso ci
divertiamo a sdrammatizzare i momenti di maggiore tensione o paura
scherzando e rivolgendoci simpatiche espressioni in greco.
Dorotea